Viviamo in un periodo storico in cui i vestiti sono diventati usa e getta, e cambiare stile a tutti i costi sembra quasi dovuto: nell’anno dell’animalier ha senso indossare pitonato e leopardato dalla testa ai piedi? E se l’anno prossimo dovessero tornare di moda le fantasie tye dye saresti pronta a cestinare tutto e a ricominciare a costruire il tuo stile da zero?

Io no, perché ho scelto di indossare solo capi che rappresentano quella che sono, in più odio gli sprechi e l’omologazione, quindi oggi mi riesce facile giocare con la moda senza diventarne vittima.

Ma non è sempre stato così, ed in questo il mio lavoro di fashion blogger ha un po’ complicato le cose, perché per anni mi sono sentita giudicata per il mio modo di vestire, sempre diverso da quello proposto dalle fashion victim più seguite.

Oggi credo  fermamente nell’importanza della creazione di uno stile personale, che sia unico per ognuna di noi, e che non debba per forza essere catalogato sotto le classiche categorie “romantico”, “bon ton”, “easy chic”: a me piacciono le gonne in tulle, le borchie, i materiali morbidi come la lana e la seta, la pelle; ci sono giorni in cui indosso capi iper femminili e altri in cui oso con look più grintosi, ma sono sempre la stessa persona.

E non appartengo a nessuna categoria pre stabilita, semplicemente perché non sono uguale a nessun’ altra, e non lo sei nemmeno tu.

Cambiare stile in continuazione, seguendo ogni tendenza di stagione, rischia di farti perdere d’occhio la cosa più importante: te stessa, e la tua unicità.

A volte omologarsi è anche un modo per nascondersi, per non essere notate, e se da un lato so bene che ci sono giorni in cui avere il dono dell’invisibilità farebbe davvero comodo, ho imparato a mie spese che sparire nei vestiti non è il modo giusto per affrontare le difficoltà, siano esse legate al tuo modo di percepire il tuo corpo, o ad altri aspetti altrettanto importanti della vita.

Lo so perché ci sono passata prima di te, e vorrei risparmiarti la fatica di fingere di essere quella che non sei solo per evitare il giudizio degli altri: indossare certi abiti significa anche essere più vulnerabili, esporsi in modo più diretto, ma la vita è una e non ha senso viverla vestendo i panni di un’altra persona.

Cambiare look ogni giorno è possibile, e per farlo non serve tradire il proprio stile personale.

fashion victimIndossare quello che ti rappresenta ogni giorno è una decisione coraggiosa, che ti regalerà la sicurezza di affrontare ogni momento con il piglio giusto, perché sentirti bene  con te stessa è come ascoltare la tua canzone preferita ad altissimo volume: una scarica di energia pura, che arriva dritta al cervello e al cuore!

Ho creato Moda Essenziale per aiutarti a costruire il tuo stile personale, partendo da accessori eterni e di qualità, perché nessuno meglio di me sa quanto sia facile e frustrante perdersi tra tendenze passeggere e mode eccentriche.

Impara a conoscerti, crea il tuo stile e libera la tua creatività, il mondo ha bisogno della tua unicità!